sabato 7 gennaio 2012

ACCA LARENTIA IL RICORDO

DAL PROFILO FACEBOOK DI
MANLIO CHIARELLO IL RICORDO
DELL'ECCIDIO DI ACCA LARENTIA

INDIVIDUI SI SONO INDIGNATI PERCHÉ CI DOVEVA ESSERE UN CORTEO PER RICORDARE L'ECCIDIO DI ACCA LARENTIA DEL 1978, GLI OMICIDI DI TRE GIOVANI CHE FRA TUTTI E TRE AVEVANO 57 ANNI MENO DI QUALCHE "IN-DEGNATO" CHE NON HA PERSO L'OCCASIONE PER FAR PRENDERE BIECAMENTE ARIA ALLA BOCCA. IO MI INDIGNO, COME TANTI ALTRI, PER TRE GIOVANI VITE SPENTE, PER TRE FAMIGLIE ROVINATE, PER IL SUICIDIO DI UN PADRE CHE NON RESSE AL DOLORE INGOIANDO DELL'ACIDO MURIATICO CON IL QUALE MI PIACEREBBE PULIRE QUALCHE BOCCA, INDIGNATO PERCHÉ, COME IN TANTI ALTRI CASI, NESSUNO HA PAGATO PER L'EFFIMERO GESTO PUR CONOSCENDO NOMI E COGNOMI DEI COLPEVOLI. TRENTAQUATTRO ANNI DI IMPUNITA' E DI TANTI SILENZI, DI VOLER ZITTIRE A TUTTI I COSTI IL RICORDO DI TRE GIOVANI DEL MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO CHE CERCAVANO CON LA LORO MILITANZA DI POTER CAMBIARE IL MONDO, QUEL MONDO FALSO ED IPOCRITA DI OGGI CHE CELEBRA FALSI EROI SENZA AVERE OPPOSITORI. STEFANO,FRANCESCO, FRANCO FINCHÉ AVRÒ VITA E FIATO IO GRIDERÒ I VOSTRI NOMI COME QUELLI DI TANTI ALTRI NOSTRI MARTIRI, ANCHE SE DISTANTE OGGI IL MIO SPIRITO E' LI' PER RICORDARE E NON DIMENTICARE. SARÒ SEMPRE INDIGNATO MA MAI INDEGNO COME TANTI, IO NON DIMENTICO. NOBIS                       

IL PENSIERO DEL SEGRETARIO
FRANCESCO STORACE

In questa Italia senza cuore capita persino di sentir polemizzare su chi non c’e’ piu’. E davvero pochi possono comprendere la portata morale di un dolore che si rinnova per una comunita’ intera il 7 gennaio di ogni anno, quando tutti noi pensiamo, chi con la presenza, chi con la mente e il cuore, a Franco Bigozetti, Francesco Ciavatta e Stefano Recchioni, trucidati barbaramente trentaquattro anni fa nell’eccidio romano di via Acca Larenzia.
Io non riesco proprio a dimenticare quella giornata. Vissi qualcosa di simile poco piu’ di un anno dopo, nello stesso luogo, mentre affiggevo manifesti sopra la sezione, e per fortuna oggi lo posso raccontare. I Caduti del ’78 hanno lasciato invece tutti noi nel rimpianto.
Quei momenti ci appartengono e c’e’ un diritto a ritrovarsi a commemorare i propri ragazzi assassinati. Ma un antifascismo molto stupido punta ad impedirlo, quasi che la memoria possa essere sottratta. Spero che quanti si ritroveranno oggi ad Acca Larenzia – io non potro’ perche’ impegnato col partito fra Torino e Genova – non accettino provocazioni che altri vorrebbero inscenare.
Franco, Francesco e Stefano, e un anno dopo Alberto Giaquinto – quanto e’ lungo il martirologio dei militanti del Msi… – meritano rispetto. Il rispetto che si deve a chi ha sacrificato la vita a un’idea, sapendo quanto era odiata la nostra generazione da avversari politici che ci individuavano come nemici. Lo si sapeva, in quei vent’anni, che ogni giorno poteva essere l’ultimo. Eppure non si mollava.
E oggi, tanti giovani nati anni dopo quella orrenda strage, commemorano quei Caduti senza averli mai conosciuti. E’ la straordinaria forza del mito, è il valore unificante del sacrificio che ci fa amare quanti hanno dato tutto di sé per le idee che professiamo.
Ho scritto qualche tempo fa ed e’ ancora attuale: “Erano magnifici i nostri giovani; sapevano di combattere una delle battaglie più difficili, quella nelle file del Msi, e non inseguivano certo posti nei consigli comunali o in Parlamento. Era molto più importante mettere bandierine tricolori con i manifesti che si affiggevano ogni notte nei punti più disparati di Roma”.
Anche nel loro nome, continuiamo a combattere la nostra battaglia politica. Non abbiamo visto nostri coetanei cadere sul selciato invano; c’e’ una destra profonda che vive e lotta. Hanno tentato di sterminarla con le pallottole, non ci sono riusciti. E per questo non deve riuscirci nemmeno il Palazzo. 
IL PRESENTE DELLA PIAZZA
NONOSTANTE ALCUNE PRESENZE 
 DI UNA SINISTRA BECERA, 
CON SLOGAN CHE CHIAMARLI 
OFFENSIVI E' RIDUTTIVO 
DANDO PER L'ENNESIMA VOLTA
 PROVA DI NON RISPETTARE 
NEANCHE I MORTI.
DA TUTTA ITALIA
TESTIMONIANZE DEL RICORDO
TRIESTE
ROMA
PALERMO
ONORE AI NOSTRI 
MILITANTI UCCISI,
A LORO COME
 A TUTTI QUELLI CHE
NEL M.S.I. HANNO 
TROVATO LA MORTE
PER DIFENDERE 
VALORI ED IDEALI
AI PIÙ SCONOSCIUTI
 O DIMENTICATI.
NOBIS  

INIZIATO UN ALTRO ANNO DI MILITANZA

UN'ALTRA MATTINATA PASSATA
IN PIAZZA A BELLUNO
4 GRADI QUANDO E' USCITO IL SOLE,
DA FINDUS QUANDO ERA NUVOLO,
MA C'ERA LA "NOSTRA" FIACCOLA
CHE RISCALDAVA ANIMI E CUORI.
TANTA GENTE 
(E NON SOLO DI BELLUNO)
HANNO FIRMATO PER INTRODURRE
IL REATO DI "OMICIDIO STRADALE".
 LI ABBIAMO ANCHE AGGIORNATI
 SUI PROSSIMI APPUNTAMENTI E LE
"BUONE BATTAGLIE" DE "la Destra".
ANCHE DEI GIOVANI
 VOGLIOSI DI FARE
SI SONO AVVICINATI 
ED ABBIAMO DESCRITTO  LORO 
ALCUNE NOSTRE MANIFESTAZIONI 
ED I VARI IMPEGNI TENUTI
IN QUESTI ANNI,
 PENSIAMO DI AVERLI INTERESSATI 
PER RICOSTRUIRE
UNA COMUNITÀ GIOVANILE
CHE NEI DECENNI DI AN E' ANDATA
VIA VIA SCEMANDO.
TANTI ANCHE GLI APPREZZAMENTI  
DA PARTE DELLA CITTADINANZA
PER LE NOSTRE INIZIATIVE E DEL
NOSTRO CONSIGLIERE COMUNALE
FRANCESCO LA GRUA
A SALVAGUARDIA DEGLI INTERESSI

"REALI" DELLA NOSTRA CITTÀ.
ORA SABATO PROSSIMO NON CI SAREMO
IN PIAZZA VISTO CHE SIAMO IMPEGNATI
A POMEZIA CON IL COMITATO CENTRALE,
MA RITORNEREMO SABATO 21 PRESENTANDO
ANCHE L'APPUNTAMENTO DI SABATO 28
QUANDO IL SEGRETARIO FRANCESCO STORACE
SARA' A BELLUNO PER PARLARE DEGLI IMPEGNI
DE "la Destra" E SI PARLERÀ ANCHE DI
"SIGNORAGGIO BANCARIO". 
TANTI IMPEGNI CHE AFFRONTEREMO
CON LA SERENITÀ DI ESSERE NEL GIUSTO
CONVINTI CHE CI PRENDEREMO
DELLE BELLE SODDISFAZIONI.
C'E' UN ARIA NUOVA CHE SOFFIA,
UNA VOGLIA DI DESTRA,
MA QUELLA VERA IDENTITARIA.
BUONA DESTRA A TUTTI
SEMPRE IN MOVIMENTO...
...E MAI STRAC!!!

giovedì 5 gennaio 2012

UNA SIMPATICA PARODIA

PIÙ CHE EFFETTO DOMINO
LO CHIAMEREI 
EFFETTO MONTI 
"SPUNTA IL FORCONE CON MONTI"
UNA DIVERTENTE RIPROPOSIZIONE
DELLA FAMOSA CANZONE
DI PIERANGELO BERTOLI.
DA VEDERE E CONDIVIDERE!!!

mercoledì 4 gennaio 2012

UN ANNO INIZIATO A TUTTO REGIME

COME L'ANNO APPENA CONCLUSO
ANCHE IL NUOVO ANNO E' INIZIATO
CON "la Destra" SEMPRE ATTIVA
ED IN PRIMA LINEA.
IL GRANDE APPUNTAMENTO DI FINE MESE
CON IL NOSTRO SEGRETARIO 
FRANCESCO STORACE
IN UNA TRE GIORNI NEL TRIVENETO
DOVE NELLE VARIE TAPPE SI PARLERÀ
DI SIGNORAGGIO BANCARIO, MUTUO SOCIALE,
OMICIDIO STRADALE, OPPOSIZIONE 
AL GOVERNO MONTI CHE VEDRÀ IL SUO APICE
IL 4 FEBBRAIO CON UN CORTEO A ROMA.
IL 31 DICEMBRE 2011
L' ULTIMO GAZEBO DELL'ANNO,
 SABATO MATTINA 7 GENNAIO, 
SEMPRE A BELLUNO,
RICOMINCEREMO UN' ALTRA ANNATA 
DI IMPEGNO POLITICO
CON DIVERSI APPUNTAMENTI IMPORTANTI
CHE CI DARANNO LA CONFERMA SE LA STRADA
INTRAPRESA OLTRE 4 ANNI FA 
E' STATA QUELLA GIUSTA 
COME TUTTI QUANTI NOI CREDIAMO.
COMUNQUE ANCHE NEL PERIODO FESTIVO
LA MILITANZA NON E' ANDATA IN FERIE
IMPEGNATI OLTRE CHE NELLE PIAZZE,
ANCHE A COMMENTARE E PROPORRE
LE NOSTRE IDEE E PUNTI DI VISTA
CON LA STAMPA CON IL NOSTRO
CONSIGLIERE COMUNALE E PROSSIMO
CANDIDATO SINDACO DE "la Destra" 
ALLE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE,
QUESTA PRIMAVERA,
FRANCESCO LA GRUA
CHE HA SPIEGATO LE VARIE POSIZIONI
SUL FARE E "NON" DEL COMUNE DI BELLUNO
PER LA CITTADINANZA TUTTA,
INTERVISTE CHE POTRETE LEGGERE
IN FONDO AL POST TRATTE DAI QUOTIDIANI.
SEMPRE IN MOVIMENTO E MAI STRAC!!!
(di seguito il testo per favorire la lettura)

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LA POLEMICA Gli strali del consigliere Francesco La Grua contro la politica economica del sindaco
«La giunta di palazzo Rosso fa sempre quello che vuole»
Martedì 3 Gennaio 2012,
«La giunta del Comune di Belluno fa quello che vuole senza avvertire mai i consiglieri, neppure quando si tratta di un richiamo della Corte dei Conti». Stufo di essere definito dissidente Francesco La Grua (foto), consigliere recentemente passato dal Popolo delle libertà a candidato sindaco de La Destra, si toglie i sassolini dalle scarpe. «Non rompo l'animo a caso - spiega - la scorsa primavera avevo segnalato che l'approvazione del bilancio, portata serenamente in consiglio a metà maggio dall'assessore Tiziana Martire, andava, invece, fatta entro il 30 aprile e su questo oggi la Corte dei Conti mi ha dato ragione». Non ci sono fortunatamente grandi ripercussioni, solo un'ammonizione, ma nessuna sanzione per l'amministrazione. Quel che dà fastidio, però, a La Grua è che non siano state fatte le cose secondo le regole. Regole, che valgono anche, a suo dire, nel rispetto dei ruoli istituzionali: «Ho appreso dai giornali che la commissione che presiedo si sarebbe fatta entro il 6 gennaio, prima che dal presidente del consiglio pro-tempore, Oreste Cugnach, come sarebbe stato giusto. Non sarà possibile la convocazione prima dell'Epifania, perché va fatta compatibilmente con gli uffici e con le ferie. Credo che la data sarà presumibilmente il 9 gennaio». Si annunciano nuovi fuochi incrociati sulla situazone della Nis alla luce anche delle 29 pagine della relazione che la Corte dei Conti ha inviato al Comune di Belluno.

DAL CORRIERE DELLE ALPI 3/1/2012

La Grua: poco geniale vendere Pomodoro a Cariverona

Il centrosinistra dovrebbe fare le primarie o è più giusto che il candidato sindaco sia espressione degli iscritti membri dell’assemblea cittadina (che è composta da una cinquantina di persone)? Nel sito www.corrierealpi.it è possibile votare il sondaggio lanciato dal giornale. Il dibattito infatti è aperto e vivace dopo che i vertici del Partito democratico hanno deciso di derogare allo statuto interno, rinunciando alle primarie. Il candidato sindaco del Pd verrà selezionato da un gruppo ristretto, ma in molti non sono d’accordo tra alleati ed elettori. Dite la vostra. BELLUNO «Non è stata una grande idea quella di vendere la statua di Pomodoro alla Fondazione Cariverona». Lo pensa Francesco La Grua, consigliere comunale del Gruppo Misto, già Pdl e ex presidente della commissione bilancio. La Grua ricostruisce, in breve, la vicenda legata alla vendita della statua di Pomodoro. «Fu un mio emendamento, nel marzo 2010, a sollecitare l’alienazione della tanto contestata statua. La mia proposta venne approvata dal consiglio comunale, pur con una ridotta maggioranza. Di lì seguirono diverse polemiche, io venni accusato di essere non amante della cultura, ma tutti sanno che il motivo che mi aveva mosso era una questione economico-finanziaria: già circa due anni fa evidenziavo le difficoltà di bilancio che il nostro Comune avrebbe dovuto affrontare. Per tutto il 2010 non se ne fece nulla: io feci anche un’interrogazione in consiglio comunale, invano. Poi», prosegue La Grua, «all’improvviso, il sindaco ebbe un’idea originalissima: “vendo la statua di Pomodoro”. Si fece un’asta, mal pubblicizzata, con un prezzo di partenza ad € 400.000: procedura deserta. Ma ecco la genialità (così la definisce il sindaco): la vendo alla Fondazione Cariverona ad € 330.000 e questa si impegna a lasciare la statua in città. Mi sorgono alcuni dubbi», dice ancora il consigliere comunale: «perché si è aspettato oltre un anno prima di dar seguito al mio emendamento? Perché non si è provato a fare un’altra asta ad un prezzo ribassato? Fino a quando la statua rimarrà in città? Ma, soprattutto, a nessuno è venuto in mente che la Fondazione Cariverona normalmente stanzia dei fondi per la cultura cercando di indirizzarli alle varie realtà locali e, avendo pagato questi € 330.000, detrarrà dal proprio budget per il Comune di Belluno quanto qui erogato? Scusate, ma non mi pare davvero una operazione “geniale”». Un segnale del fatto che la Fondazione Cariverona non è un “pozzo senza fondo” può arrivare dalla Fondazione Teatri: «Forse non è un caso se Cariverona ha deciso definitivamente di non partecipare più alla Fondazione Teatri. Io un’altra sta l’avrei fatta, ma anche la stima della statua da parte di un esperto, perché il valore delle cose, specie delle opere d’arte, viene dato dal mercato».




sabato 31 dicembre 2011

UN ANNO VISSUTO INTENSAMENTE

FINISCE UN ALTRO ANNO INTENSO
DI MILITANZA IN PRIMA LINEA
A BELLUNO COME
 IN ALTRE PARTI D'ITALIA 
DOVE LA NOSTRA COMUNITÀ
SI E' RIUNITA PER SVARIATI MOTIVI!
QUALE MIGLIOR MODO 
DI FINIRE IL 2011 
SE NON CON L'ENNESIMO GAZEBO
IN PIAZZA ED OCCUPANDO ANCORA
LE PAGINE DEI GIORNALI?

 PER UN ANNO CHE FINISCE 
UN ALTRO DENSO DI IMPEGNI
 CI ATTENDE.
 VARI DIRETTIVI NAZIONALI,
L'ARRIVO NEL TRIVENETO DEL SEGRETARIO
FRANCESCO STORACE IL 27/28/29 GENNAIO
CHE FARA' TAPPA NELL'ORDINE
A SPILIMBERGO,GORIZIA
BELLUNO,VERONA, BOLZANO E TRENTO 
ILLUSTRANDO LE NOSTRE 
"BUONE" BATTAGLIE,
COME IL FATTO DI ESSERE CONTRO
IL "SIGNORAGGIO BANCARIO",
ALLA CITTADINANZA ED ALLA STAMPA.
LA MANIFESTAZIONE CONTRO 
IL GOVERNO MONTI 
IL 4 FEBBRAIO A ROMA.
LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 
QUESTA PRIMAVERA CON A BELLUNO
IL NOSTRO CANDIDATO SINDACO
EX CONSIGLIERE PDL ED ADERENTE
A "la Destra" FRANCESCO LA GRUA.
UNA PRESENZA ED UNA MILITANZA
SENZA SOSTE COMINCIANDO
SABATO 7 GENNAIO 
CON IL PRIMO GAZEBO
IN PIAZZA A BELLUNO,
 PER INAUGURARE IL 2012,
UN ANNO IMPEGNATIVO NEL QUALE
 FAREMO DI TUTTO PER VIVERLO 
DA PROTAGONISTI,
SEMPRE IMPEGNATI A SALVAGUARDARE
IL SOCIALE E GLI INTERESSI DEL POPOLO
DI QUESTA "BISTRATTATA" NOSTRA
I T A L I A !!!
A TUTTI GLI ISCRITTI,SIMPATIZZANTI E
DIRIGENTI VANNO I NOSTRI SINCERI
E CAMERATESCHI AUGURI PER UN ANNO 
DENSO DI GIOIE E SODDISFAZIONI,
ROSICAMENTO MASSIMO 
PER CHI CI DAVA PER FINITI,
SEMPRE IN MOVIMENTO E MAI STRAC!!!

DI SEGUITO GLI ARTICOLI CHE C'HANNO VISTI 
PROTAGONISTI NEGLI ULTIMI GIORNI
30/12/2011


(SOTTO POTETE VISUALIZZARE IL TESTO PER UNA MIGLIORE VISIONE)
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LA PROTESTA Disagi alle Poste in attesa del servizio allo sportello
«Due ore per un vaglia»
«Attesa davanti all’unico sportello aperto per le operazioni generiche»
Venerdì 30 Dicembre 2011,
«È una vergogna: oltre due ore di attesa per un semplice vaglia postale e una disabile bloccata per un'ora ai piedi delle scale, nell'indifferenza dei dirigenti che le sono passati a fianco».
      È un fiume in piena la segretaria regionale de La Destra, Antonia «Titti» Monteleone, portavoce dei disagi vissuti ieri dai bellunesi in coda per ore davanti all'unico sportello delle poste centrali dedicato alle operazioni generiche. «Non è ammissibile - sbotta Monteleone - attendere ore nella totale noncuranza dei responsabili ed essere pure zittiti con un poco cordiale "la dirigenza non riceve gli utenti"».
      Ancora incredula per l'esperienza condivisa con decine di altri utenti delle Poste di piazza Castello, la rappresentante de La Destra mostra il biglietto d'ingresso ritirato alle 11,45 di ieri, prima di iniziare la lunga attesa che solo a pochi minuti dalle 14 l'avrebbe vista, dribblando «per disperazione» su un altro sportello, inviare in pochi minuti l'agognato bollettino.
      «Con i miei compagni di disavventura (gli altri utenti in coda, ndr) abbiamo atteso nell'indifferenza oltre due ore». «Pensare che vicino a me una signora romana a un tratto ha lasciato la fila lamentando che neanche nella capitale accadono cose simili». «Davvero un bel biglietto di presentazione per una città che vanta un'alta qualità della vita» commenta con una vena di ironia Monteleone.
      A lasciare l'amaro in bocca alla rappresentante bellunese è stata soprattutto l'attesa forzata di un'anziana in carrozzella, che avrebbe trascorso più di un'ora ai piedi delle scale delle poste centrali. «Nessuno del personale si è preoccupato di farla entrare» denuncia. «Attendo una spiegazione da parte dei dirigenti per capire come sia possibile dedicare due sportelli al servizio postamat, lasciandone solo uno già intassato dalle operazioni sui libretti postali a disposizione di decine di altri utenti».
31/12/2011


(per facilitarne la lettura di seguito il testo)
In coda allo sportello
le Poste si scusano
Sabato 31 Dicembre 2011,
«Ci scusiamo per gli eventuali disagi, ma assicuriamo fin d'ora la massima disponibilità di tutti gli operatori nel garantire il servizio».
      Ottemperato alle scuse formali sul disservizio delle poste centrali di Belluno, dall'ufficio comunicazione della società giungono le spiegazioni «sull'imprevedibile affollamento degli sportelli cittadini» denunciato nei giorni scorsi. A dare voce ai disagi lamentati dai bellunesi costretti a lunghe file a causa della distribuzione degli operatori postali «non calibrata alla mole di richieste» è stata la segretaria de La Destra, Antonia «Titti» Monteleone.
      «Una vergogna» aveva definito l'esponente bellunese del partito di Storace l'attesa di due ore per un semplice vaglia postale all'unico sportello disponibile giovedì scorso nella sede di piazza Castello, mentre ai titolari del banco posta, «clienti di serie A» secondo la Monteleone, sarebbero state riservate ben due corsie. «Abbiamo rilevato un afflusso anomalo fra le 11 e le 14 di quel giorno - spiega Ettore Zuccolotto dell'area Nordest delle Poste - ma gli operatori non hanno potuto che attenersi alle disposizioni nazionali che prevedono per gli utenti postamat due corsie riservate».
      A prolungare l'attesa dei bellunesi imbottigliati nella sola fila disponibile per operazioni generiche sarebbe stato non tanto la priorità data ai clienti del banco posta, quanto l'afflusso straordinario dei titolari di libretti al portatore.
      Fino a poche ore prima, il limite di mille euro imposto dall'ultima manovra Monti aveva spinto molti clienti a recarsi presso gli uffici postali per regolarizzare entro la fine dell'anno il deposito. «Lo slittamento della scadenza al marzo 2011 eviterà altri intasamenti degli sportelli» assicurano dalle Poste. Alla seconda denuncia lanciata dalla Monteleone per aver ignorato una disabile, lasciata per oltre un'ora ai piedi delle scale d'ingresso alla sede centrale dalla badante, bloccata nella fila all'interno della posta, rispondono invece gli operatori locali che, per voce dell'Ufficio comunicazione delle Poste, assicurano come nessuno abbia utilizzato il campanello disponibile per gli utenti in carrozzella.

mercoledì 21 dicembre 2011

CONSIGLIERE COMUNALE DI BELLUNO ADERISCE A "la Destra"

SABATO 17 DICEMBRE 2011
UNA DATA CHE RIMARRA' IMPRESSA
NELLA STORIA DE "la Destra".
VIENE PRESENTATO IN PIAZZA
PRESSO IL NOSTRO GAZEBO 
(ormai diventato una SEDE itinerante)
ALLA STAMPA, ALLE TELEVISIONI,
AGLI ISCRITTI,AI SIMPATIZZANTI ED ALLA
CITTADINANZA INTERA IL CONSIGLIERE
DEL COMUNE DI BELLUNO
FRANCESCO LA GRUA (ex pdl),
CHE ADERENDO AL NOSTRO PARTITO
DI FATTO E' IL PRIMO AMMINISTRATORE
DI UN COMUNE CAPOLUOGO DEL VENETO
DE "la Destra".
(articolo del GAZZETTINO del 18 dicembre 2011)
STUPORE PER ALCUNI, ENTUSIASMO PER TANTI.
TUTTO CIO' E' LA CONFERMA CHE,
QUANDO SUL TERRITORIO
SI E' PRESENTI COSTANTEMENTE ED ATTIVI,
I RISULTATI ARRIVANO, ANCHE SE QUALCUNO
NON HA DIGERITO IL BOCCONE AMARO.
(articolo del GAZZETTINO del 20 dicembre 2011)
FRANCESCO LA GRUA SARA' IL NOSTRO
CANDIDATO PER LA CARICA DI SINDACO
NELLE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE
DI PRIMAVERA, CON UN PROGRAMMA
MOLTO ACCENTRATO SUL SOCIALE,
DALLA PARTE DEL POPOLO E NON CERTO
PER AVERE DELLE COMODE POLTRONE.
"la Destra" E' ABITUATA DA SEMPRE
A FARE POLITICA NELLE PIAZZE
NEI LUOGHI DI LAVORO, NELLE SCUOLE,
IN MEZZO ALLA GENTE E SEMPRE
IN PRIMA LINEA.
SABATO 24 E 31 DICEMBRE
SAREMO ANCORA IN PIAZZA A BELLUNO
CON IL NOSTRO GAZEBO,
PERCHE' LA VERA MILITANZA
NON CONOSCE SOSTE E FESTIVITA',
SEMPRE IN MOVIMENTO E MAI STRAC!!!

domenica 11 dicembre 2011

BUONE FESTE

SINCERI AUGURI DI BUON NATALE
E PER UN PROSPERO 2012
DA TUTTA LA FEDERAZIONE DI BELLUNO
BUONA DESTRA A TUTTI

MILITANZA SEMPRE IN MOVIMENTO

UN ALTRO SABATO MATTINA PASSATO
IN PIAZZA A BELLUNO
A "RACCOGLIERE LE FIRME"

INERENTI LA PETIZIONE POPOLARE
PER INTRODURRE IL REATO
DI "OMICIDIO STRADALE",
PER CHI SOTTO L'EFFETTO
 DI DROGHE ED ALCOL UCCIDE E PROVOCA
 DANNI A PERSONE E COSE.
SABATO PROSSIMO 17 DICEMBRE
VI ASPETTIAMO, SEMPRE IN PIAZZA A BELLUNO,
PER UNA BICCHIERATA E LO SCAMBIO
DEGLI AUGURI PER LE PROSSIME FESTIVITA'.
SARA' ANCHE L'OCCASIONE PER PRESENTARE
UFFICIALMENTE,
 IL CANDIDATO DE "LA DESTRA"
ALLA CARICA DI SINDACO
NELLE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI
CHE SI SVOLGERANNO NELLA PROSSIMA PRIMAVERA,
CON UNA CONFERENZA STAMPA PRESSO
IL NOSTRO GAZEBO. 
VI ASPETTIAMO,MILITANZA SEMPRE ATTIVA
ED IN MOVIMENTO, MAI STRAC!!!